giovedì 19 gennaio 2017

Teologia, storia e catechesi..

Esiste molta confusione riguardo i concetti di  teologia, storia e catechesi.. Cercherò in poche righe e per quanto mi sia possibile di spiegarne le differenze..  La storia vuole raccontare la realtà dei fatti, ma ha il "difetto" di essere scritta quasi sempre dai vincitori.. La teologia intende esprimere un concetto spirituale, non ha valenza storica, ne pretende di averne.. ciò vuol dire che date, periodi temporali etc. riportati nelle scritture religiose, non devono necessariamente essere considerate reali (non lo sono quasi mai..), ma funzionali all' espressione del concetto spirituale. La catechesi è invece l' interpretazione della scrittura, con l'intento di estrarne il modo giusto di applicare il concetto teologico oggetto della stessa. I credenti tutti (non solo Cristiani) potranno quindi porsi questa semplice domanda;  Dove si trova la verità,  essendo la storia scritta dai vincitori, la catechesi un interpretazione, mentre le sacre scritture opera di Dio?..  Esiste certo il problema della difficoltà di "estrapolare" la verità da gran parte  delle scritture, compito spesso arduo, e che proprio per la sua difficoltà può portare chi è ne preposto,  ad inventare per interesse una propria verità..  Per nostra fortuna questo problema Dio lo risolse duemila anni fa, mandandoci suo figlio, che con le sue parabole e soprattutto con la sua vita, spiegò una volta per tutte e definitivamente quale fosse la verità, che i discepoli successivamente riportarono nei Vangeli, scritti comprensibili a tutti e non passibili di interpretazione alcuna.. Questa verità si chiama amore!..  

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